Sulla diffida per il taglio degli alberi

La diffida dei comitati al Comune di Bologna ha un fondamento giuridico reale e potrebbe portare a un compromesso ragionevole tra comitati e amministrazioni pubblica. In base a quanto previsto dal Regolamento Comunale del Verde Pubblico e dalle normative paesaggistiche, il Comune deve gestire con trasparenza gli abbattimenti degli alberi appartenenti al verde pubblico, soprattutto se sono soggetti a tutela paesaggistica o sono nel contesto urbano. In particolare, la pubblicazione degli elenchi degli alberi per i quali si propone o si autorizza l’abbattimento garantisce la possibilità di interlocuzione della cittadinanza e la verifica del rispetto delle normative, limitando omissioni di atti d’ufficio. L’obbligo di pubblicazione prima dell’abbattimento sembra coerente con il principio di trasparenza amministrativa e di partecipazione pubblica previsto dalla legge italiana. Di conseguenza, le associazioni possono rivendicare il diritto di avere accesso a queste informazioni e richiedere la pubblicazione entro tempi congrui, e il Comune non ha discrezionalità illimitata nel non pubblicare tali dati, pena possibili azioni legali. Quindi, il sindaco può essere obbligato a pubblicare l’elenco degli abbattimenti prima che questi avvengano per garantire trasparenza e partecipazione cittadina.
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