La leggenda del Sasso del Diavolo sull’Alpe di Monghidoro

Ascolta la testimonianza di Domenica sulla leggenda del Sasso del Diavolo nell’Alpe di Monghidoro

La leggenda del Sasso del Diavolo

Alpe di Monghidoro, Bologna

A cura di Federico Berti

“Su nel nostro Alpe c’è un sasso spaccato in mezzo. Si chiama el Sas dal Fusin, dice che di lì c’è passato il Diavolo. Il sasso è spaccato e rimane così. E’ su nell’Alpe, non lo sai te nell’Alpe? Vicino a Ca’ di Guglielmo, più di fianco, c’è un sentiero che si va là. Parte dai Panigali, Ca’ di Guglielmo e poi va là”

Domenica, Villa Maia Monghidoro

“E’ lassù sul Monte della Croce, c’è la strada che si passa dalla trattoria, una strada che si va su su su fino al monte. E’ un sasso grande, un bel po’. Non si può portare in spalla, è piantato. Sarà alto fino a quella fila lì d’in fondo. Nella pastura di mia mamma, dove portava le pecore.”

Caterina, Villa Quattro Mori, Monghidoro

“Il sasso c’è ancora, non so se è diventato più piccolo lui o son cresciuto io ma c’è ancora. Non so se sei pratico della zona comunque prendi il sentiero 907 un 100 mt dopo il bivio che porta alle capanne sulla sx c’è il sasso io me lo ricordavo più grande, ma in zona c’è solo quello . Li 60 anni fa (circa) era tutto prato. Nella foto la x indica presso a poco la zona.

Domenico, Sei di Monghidoro se…

La mappa di Domenico, con la ‘X’ che indica dove si trova il Sasso del Diavolo sull’Alpe di Monghidoro

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