Diretta sogni n.30. Sognare una gran folla in casa. Temere la morte di parenti.

Sognare una gran
folla in casa

Diretta sogni n.30
con Federico Berti

Buonasera, benvenuti a questa 30sima diretta sogni. Ridendo e scherzanzo, un mese di trasmissioni serali, quotidiane. In questo periodo siamo passato dalle dirette spoglie delle prime sere, al format completo di sigla. Le prime forse duravano un po’ di più, anche mezz’ora, pian piano ci siamo assestati sui 15 minuti. Stasera, uno dei vostri sogni che mi dà l’impressione di non essere del tutto indifferente a quello raccontato lunedì sera , dalle memorie di San Giovanni Bosco. Vi lascio il link in descrizione per andarvelo ad ascoltare, se ve lo siete perso. Ma veniamo al racconto.

Il sogno di stasera

Mamma mia che brutto sogno stanotte, ma non è un sogno, cioè ricordo poco. Mi è rimasta solo questa cosa che pregavo la Madonna e dicevo: se devono morire loro, pensavo ai miei cari, le persone cui voglio bene, piuttosto prendi a me! Non potrei resistere. Non so dirti di più, solo che ero in casa e vedevo intorno a me una confusione di persone che andavano e venivano. Mi sono svegliata con una grande angoscia.

Secondo la Smorfia, quando appare in sogno la Madonna, può indicare un aiuto insperato, ma anche l’opportunità di mettersi in condizione di affrontare da solo le difficoltà; parlarle con fede porta l’augurio di ricevere una grazia richiesta. I sogni più comuni sulla Madonna sono quelli che la vedono piangente, o in trono, in processione, bambina. Si riteneva di buon auspicio sentirla parlare e pregarla, sempre indica un cambiamento in positivo, la svolta di un problema. Una situazione complicata che volge al termine, o che mostra di trovarsi a un punto culminante. Temere la morte di parenti o amici molto cari nel sogno, è senz’altro legato a un momento di grandissimo peso nell’animo, angoscia; paura di perdere quella persona, o quelle persone. O paura di essersene allontanati tanto da non poterle più rivedere, da non ritrovarsi. Sognare una gran folla in casa, andirivieni di persone, nella tradizione onirocritica si considerava legato a una confusione interiore, disagio nelle relazioni, timore di un’intromissione fastidiosa.

Responso

Dell’uccellino la liberazione
quando s’apre la porta alla gabbiola
non se ne vuole andar dalla prigione

Numeri

6. Le Lacrime
8 La Madonna
28. Desiderio di morte
32. La Porta di casa
42. La Folla

Newsletter

Condividi nei Social
0Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *