Sognare il figlio fuggiasco e la macchina nascosta in garage col motore caldo. Diretta sogni n.41

Sognare il figlio
fuggiasco e l’auto
nascosta in garage

Diretta sogni n.41
a cura di Federico Berti

Per saperne di più
F. Berti, Libro dei sogni

Il sogno di stasera

Ho fatto un sogno strano ho sognato di avere una macchina bianca una smart nascosta nel mio garage con il motore caldo, e un amico di mio figlio che mi chiedeva aiuto per non farsi trovare dalle autorità, la cosa mi ha messo angoscia, cosa significa

Cosa dice la Smorfia

Sognare il proprio figlio, o un suo amico, che scappa dalle autorità, nella cabala dei sogni viene tradizionalmente associato a una crisi di ribellione che si manifesta con problemi sul lavoro o negli studi: contrasti interiori, difficoltà sul lavoro, trattative difficili ad esempio per un’indennità, un aumento di stipendio, condizioni di sicurezza, gratificazione professionale, inquadramento, contratto, la caccia al ladro rimanda proprio a un’attività in crisi. Se a trovarsi in questa condizione è il figlio del sognatore, si teme sicuramente per la sua serenità, per il suo futuro; si può associare anche a un altro simbolo ricorrente nella tradizione onirocritica, quella del figlio indemoniato: il genitore si trova davanti ad alcuni aspetti della sua personalità che non riesce a gestire, con i quali non sa o non vuole relazionarsi, sente di non avere nemmeno la credibilità necessaria a tentare di consigliarlo, non ha più influenza su di lui e teme che possa commettere delle sciocchezze. Questo può accadere non solo rispetto a scelte propriamente criminose, ma anche per divergenze politiche o religiose, o scelte di vita radicali che non si condividono come un matrimonio che il genitore considera ‘sbagliato’.

Quando parliamo di figli nel sogno, non dobbiamo pensare sempre e solo alla nostra prole, ma a tutte quelle persone di cui sentiamo che vorremmo prenderci cura, come può essere un amico o un parente più giovane e inesperto di noi, o talvolta la nostra stessa anima: quello di cui sentiamo aver bisogno viene proiettato sull’immagine onirica del figlio o del suo amico, nel quale rispecchiamo noi stessi. Il tema della fuga del resto può portare con sé diverse implicazioni, non sempre e non solo negative. A volte corrisponde a un presagio del disonore, paure sottese di avversari, nemici, rivali nel lavoro o nella vita affettiva, altre volte a un bisogno di libertà, il desiderio di rompere con il passato, in ogni caso una scelta radicale che spesso viene ricondotta a un comportamento aggressivo, nei confronti di sé stessi o dei propri cari.

L’automobile, evoluzione complessa dal simbolo della carrozza e del cavallo, non rappresenta solo la nostra indipendenza e libertà di movimento, dunque l’autodeterminazione e per traslato lo status sociale, secondo il modello dell’auto stessa, ma indica anche il modo in cui ci presentiamo agli altri. Una macchina sporca ad esempio, o disordinata, è indice di una sciatteria esteriore, per la quale si teme il giudizio e la pubblica riprovazione. Nel caso particolare qui descritto, la fuga in utilitaria indica un equipaggiamento non proprio adeguato all’impresa che si vorrebbe compiere, ragion per cui si vuole offrir riparo al fuggiasco. L’automobile nascosta può rapportarsi a qualcosa di cui proviamo vergogna, il timore (ancora una volta) di perdere l’onore e la dignità, una fragilità di cui siamo consapevoli e che potrebbe compromettere il nostro buon nome. E’ anche tradizionamente legata al viaggio, allo spostamento, ma se nascosta in garage potrebbe implicare un impedimento al muoversi, un senso di paralisi e impotenza di fronte a problemi che non sappiamo come risolvere, per noi o per i nostri cari.

Il garage è un rifugio sicuro, un porto franco per l’utilitaria con cui il fuggiasco non può prendere la strada per non essere individuato e arrestato. Se è il genitore a offrire questo riparo, l’ansia può indicare anche un comprensibile timore di ritrovarsi implicati in problemi più grandi del previsto, dei quali trovarsi prima o dopo a pagare il conto in prima persona. Proteggere un uomo braccato dalla legge, ci rende in qualche modo complici del suo misfatto, quale che sia. Il sogno potrebbe contenere in questo caso un invito a valutare con molta attenzione se sia davvero il caso o meno di proteggere il fuggiasco, o se invece non sia preferibile lasciare che affronti da solo il suo problema, trovandovi magari una lezione di vita.

Sognare problemi con la giustizia, può rimandare a un problema etico o morale, a precedenti controversie in cui non riteniamo di essere stati trattati con correttezza, o al senso di colpa per non esserci noi comportati bene nei confronti di qualcuno, per non avergli riservato quella stessa giustizia che vorremmo per noi. Essere inseguiti da polizia, carabinieri, rafforza questa sensazione di non essere ‘a posto’ con la propria coscienza per non aver rispettato delle regole importanti per la nostra stessa incolumità o per quella degli altri. A volte però, può indicare anche un’autorità eccessiva, repressiva, ad esempio un genitore invadente, protettivo oltre misura. Scappare, nascondersi, rimanda senz’altro al rimorso, alla paura di essere scoperti.

Nel complesso, il sogno avrà un significato diverso a seconda dello status attribuito al personaggio del figlio, indipendentemente dalla sua nemesi reale: se minorenne, non autonomo, ancora dipendente dai genitori o con menomazioni invalidanti, oppure se maggiorenne, autonomo, indipendente. Nel primo caso temiamo per la sua incapacità di valutare le situazioni, nel secondo caso temiamo per la nostra incapacità di comprendere le sue scelte e proteggerlo da sé stesso. Comunque si deve riflettere sul proprio rapporto con la persona cui riteniamo di voler associare il simbolo del figlio in fuga, perché l’ansia provata dalla sognatrice è certo reale e motivata da problemi urgenti e concreti. Si teme che qualcuno, o forse noi stessi, possa compiere scelte di cui pentirsi, in conseguenza delle quali si possa perdere una parte della propria onorabilità, libertà, benessere fisico, status sociale.

Responso

Non ha più l’innocenza d’un bambino
se non lo puoi salvare da sé stesso
lascia che affronti pure il suo destino

Numeri

11, Il Ladro
12, L’Utilitaria
15, La Fuga
26, La Giustizia
27, Il Garage

Per saperne di più
F. Berti, Libro dei sogni

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