‘Social Dreaming’. In memoria di Luis Sepùlveda. Diretta sogni n.21

Social Dreaming,
In memoria di
Luis Sepulveda

Diretta sogni n.21
con Federico Berti

Stefano d’Orsi, Micromega online, Il potere dei sogni. In morte di Luis Sepulveda, intellettuale autentico, 16 Aprile 2020

Uno dei suoi libri, una raccolta di scritti vari, si intitola “Il potere dei sogni”. E tutta la produzione letteraria giornalistica ma anche dell’azione politica di Sepulveda potrebbe intitolarsi così, alla indomita fede nel sogno. Sogno è l’uguaglianza tra gli individui, e tra le nazioni. Sogno è la giustizia sociale. Sogno la fine del colonialismo e dell’imperialismo. Sogno è un mondo dove gli umani imparino a rispettare la natura e a convivere con essa, invece di violentarla quotidianamente. Sogno è il trionfo del socialismo, come un sistema che, solo, può impedire lo scivolamento dell’umanità nella barbarie.

Stefano d’Orsi, Micromega online, Il potere dei sogni. In morte di Luis Sepulveda, intellettuale autentico, 16 Aprile 2020

Il sogno di stasera

L’atmosfera di una giornata estiva, vicino a un laghetto, un fiume, c’era una festa all’aperto e tante tavole imbandite. Un chiacchiericcio di fondo, non si capiva bene cosa si dicesse, ognuno chiacchierava con qualcun altro. Vestiti come il giorno di festa, eleganti ma non troppo. Un bel sole, l’aria tersa, tante cose buone da mangiare, gente felice. Tutta l’atmosfera mi ricorda questo quadro di Renoir, La colazione dei canottieri. Proprio l’immagine del quadro è molto simile a quello che ho sognato io. Quando mi sono svegliata, ho ripensato al sogno di Gianna raccontato nella diretta di ieri, e al quadro da lei dipinto, che era sul Lago di Garda. L’associazione l’ho fatta io, però l’associazione di idee è proprio quella. Quasi un processo inverso, lei ha sognato il lago e l’ha dipinto, io ho sognato la scena e poi l’ho associata al quadro. Il sogno di lei mi ha in qualche modo condizionata. Poi tutto era partito dalla frase di Van Gogh, che era partita da me, quindi c’è tutto un rincorrersi.

Anonimo, Messaggio in redazione

Consultazione
Libro dei sogni

Il lago ovvero l’intimità, pacata serenità, quiete, tranquillità. Se in tempesta può annunciare problemi specialmente in amore, farvi il bagno annuncia un pericolo, è segno di imprudenza, particolarmente sventurato se le acque del lago sono salate, se non si vedono pesci e se si vedono rovine sul fondale. Il fiume lo avevamo trovato in una diretta recente a proposito di viaggi dolorosi, eventi funesti, dissipazione o cattiva condotta; se l’acqua è limpida ancora una volta il segno è invertito: guadagno in affari, ricchezza, ancor più se il sognatore vi fa il bagno. Anche la folla era in una delle scorse dirette, trovarvisi in mezzo indica un pericolo d’infortuni o litigi, soprattutto in un grande raduno di massa come un concerto, un comizio politico, una partita di calcio, una fiera stagionale. Indossare u bel vestito è segno di fortuna e successo, mlto però dipende dal colore e dalla foggia della stoffa: il blu è un invito alla cautela, il nero un presagio di lutto, se stretto indica un disagio fisico, una malattia, se comodo può annunciare buone novità sul lavoro. Mangiare nel sogno è credenza che porti malespecie in compagnia di molti uomini, in particolare mangiare del pane duro e nero associato a vita grama, umiliazione, povertà; particolarmente infausto mangiare senza essere mai sazio, indica un’avidità che potrebbe procurare danni molto gravi. Però se c’è il sole alto nel cielo, che è abbondanza, fertilità, ma anche autorità, l’occhio di Dio che ti osserva, allora si deve prendere il positivo dai simboli precedentemente osservati. Il cielo terso ne rafforza il significato positivo, è sempre un segno felice. Il riferimento al quadro di Renoir, se pure intervenuto subito dopo il risveglio, non va sottovalutato, specialmente se la sognatrice stessa lo associa esplicitamente al sogno di un’altra persona che le è stato raccontato proprio la sera prima, pochi minuti prima di addormentarsi. Il quadro è insomma la chiave del sogno in questo caso, sognare di dipingerlo sarebbe di buon auspicio sepcie se i colori sono vivaci, diversamente se fossero scuri, cupi e con una dominnte fra il blu e il viola o nero, allora si riteneva una volta che portasse male. La figurazione naturalistica è positiva, quella astratta negativa.

Responso

Sulla riva del lago le ore liete
La compagnia festosa degli amici
E’ solo un quadro appeso alla parete

Numeri

20. Il Lago
1. Il Sole
42. La Compagnia
15. La Festa
67. Il Quadro

Marni, ‘Guida sogni’, Funzione sociale del sogno Social Dreaming e i sogni che appartengono al gruppo, 22 Mag 2017

La funzione sociale del sogno si affianca al rapporto esclusivo e individuale con il sogno nelle nuove tendenze Dreamwork. Da un convegno del passato gli stimoli e le possibilità che si sviluppano da più antichi, rivisitati e recenti strumenti di lavoro con i sogni. Fra tutte il Social Dreaming frutto dell’esperienza del Dottor Gordon Lawrence che all’inizio degli anni ’80 ha sviluppato un approccio al lavoro di gruppo facendo emergere la “relazionalità” che si crea fra i componenti.

Claudio Neri, ‘Funzione gamma’. s.d., Introduzione al “Social Dreaming” e resoconto di due Workshop tenuti a Raissa e Clarice Town

Una tecnica di lavoro di gruppo che valorizza il contributo che i sogni possono offrire alla comprensione, non del “mondo interno” dei sognatori, ma della realtà sociale ed istituzionale in cui vivono. Il “Social Dreaming” potrebbe essere definito come un metodo di lavoro con i sogni, secondo il quale i sogni vengono condivisi in un gruppo di persone che si riunisce per questo motivo. Durante le sedute, i partecipanti presentano sogni che sono offerti al gruppo in modo che sia possibile stabilire legami e connessioni. (Armstrong, 1998; Lawrence, 1998a)

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