Zirudella del fornaio e la sposina. Piazza Marino. Voce narrante Cesare Fauni. Musica di Giuliano Piazza.

Piazza Marino
Il fornaio e la sposina

Zirudella in dialetto bolognese
Voce narrante Cesare Fauni
Musica Giuliano Piazza, Pamela

In collaborazione con
Italvox edizioni musicali,
Ass. Cult. Bo “Dino Sarti”

Traduzione dal dialetto bolognese
a cura di Federico Berti:

Zirudella una sposina
suo marito lavorava in officina
andavano bene, erano felici
come due angeli in paradiso
Ma gli è venuto un guasto familiare
a causa del fornaio
un giovanotto di 24 anni
energico e intraprendente
portava il pane tutti i giorni alla sposina
tutti e due a scherzare in casa
un bel giorno sono andati nell’altra stanza
fu allora un bel momento
sopra il letto matrimoniale
attaccarono a far dei giochi
e i fornaio era tutto un fuoco
mentre cuocevano il pane tutti e due felici
sentono suonare all’improvviso il campanello
“Poveretti noi, che brutto guaio!
Hanno suonato, chi sarà mai?”
Cosa pensa la sposina?
Chiudere il fornaio in bagno!
E poi senza starsi a rivestire
corre subito ad aprire.
Quando la porta fu aperta
lei si meravigliò:
era suo marito!
lui viene dentro e dice:
“Come mai in vestaglia?”
e lei: ” Mi sono tolta i vestiti
perché volevo fare un bagno!”
Lui da un’occhiata in giro e da un cantone
vede una grossa cesta per il pane:
“Dimmi un po’ cos’è quest’affare?”
e lei: “E’ del fornaio!
L’ha lasciata qui un momento
ed è andato su dai vicini”.
Al marito viene un sospetto
e guarda subito sotto il letto,
sul comò, nell’armadio
nella stanza, in casa,
poi va a vedere in cantina
e pensa tra sé: “Sarà mica nel bagno?”
La moglie allora per escludere il caso:
“L’altra sera ho perso la chiave!”
Lui allora corre in fretta
va a chiamare il fabbro,
intanto svelta la sposina
libera subito la latrina,
il fornaio salta fuori
bianco come il latte dalla gran paura,
tremava a più non posso
se l’era fatta pure addosso,
prende su il paniere in spalla
e corre subito fuori di corsa
quando proprio sul più bello
incontra il marito che vien su per le scale,
“Ma che bella combinazione!
Sono tornato a prendere il paniere!”
Il marito allora dice:
“Porti sempre il pane a mia moglie?”
e quello: “Ma certo, perché lei è contenta:
le dò due pagnotte per una crescenta”.
così al fornaio è passata la paura,
e quell’altro il cuore salta fuori
finiscono di salire le scale
tic e dai la zirudela!

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