Il Brogliaccio. Zibaldone Postmoderno
Non è semplicemente una raccolta di articoli, ma un esperimento editoriale che nasce da due assunti: il primo è che in un’epoca di guerra cognitiva, fare cultura diventa un atto di resistenza, e il libro stampato rimane fondamentale per la sopravvivenza delle idee. Per questo motivo ho scelto di strutturare una raccolta enciclopedica progressiva, in formato sia digitale che stampabile: tutta la letteratura che oggi esiste solo nel formato digitale scomparirà nel nulla il giorno in cui dovesse interrompersi l’alimentazione della rete. Un blackout prolungato, una crisi energetica, un collasso tecnologico e secoli di pensiero potrebbero dissolversi. Il libro cartaceo invece, se correttamente conservato può continuare a esistere come ha fatto per millenni. La mia intenzione è raccogliere quindi una piccola serie di volumi che, prima di lasciare questo mondo (spero il più tardi possibile) potrò donare alle biblioteche pubbliche. In questo modo il lavoro svolto qui, tra questi articoli e queste riflessioni, potrà sopravvivermi e continuare a offrire strumenti di pensiero critico alle generazioni future.
Viviamo immersi in un flusso continuo di informazioni frammentarie, distorte, dove la propaganda si maschera da notizia e le semplificazioni soffocano il pensiero critico: ho dunque iniziato a chiedermi come valorizzare e proteggere l’attività di divulgazione che svolgo, per andare oltre la risposta immediata al singolo episodio di disinformazione. Il Brogliaccio opera su due livelli complementari, il primo è quello che definisco diretto: molti degli articoli qui contenuti nascono come interventi immediati per smontare narrazioni tossiche e generalizzazioni propagandistiche, talvolta sono proprio stati elaborati come risposte a commenti dei lettori stessi. Non si tratta però di semplici smentite verticali, calate dall’alto, ma esempi pratici di ragionamento: mostro cioè come individuare le fallacie logiche, come procurarsi le fonti primarie e, soprattutto, come dedurre le informazioni mancanti partendo dalle stesse premesse distorte dei mentitori.
Il secondo livello è quello “indiretto”, forse il più importante: in un contesto di guerra cognitiva diffusa, o ‘infodemia’, la controffensiva più efficace non è la correzione puntuale delle singole falsità, ma la costruzione di un sistema immunitario solido dal punto di vista dell’elevazione culturale media. Per questo motivo Il Brogliaccio dedica ampio spazio alla divulgazione di opere letterarie, filosofiche e artistiche, alla meditazione sui testi e non ultimo, all’arte di memorizzarne i contenuti. Attraverso l’analisi di romanzi, saggi e opere d’arte, il lavoro quasi ‘socratico’ che svolgo ogni giorno attraverso la rete, si propone di divulgare o consolidare gli strumenti intellettuali necessari per sviluppare autonomamente uno spirito critico, come forma di resistenza alla semplificazione estrema del pensiero unico. Anche per smascherare quelle forme di ribellione confomista, apparente, che in realtà agiscono contro gli stessi principi cui sostengono di ispirarsi.
Ho scelto il formato dello Zibaldone ispirandomi a un passato illustre, due autori in particolare che considero fondamentali nella mia formazione: Umberto Eco e la Bustina di Minerva, il Pasolini del Caos. Entrambi hanno saputo coniugare il rigore analitico all’accessibilità e allo spirito della divulgazione, elevando il dibattito pubblico senza rinunciare alla profondità del pensiero. Il termine “brogliaccio” non è casuale. Indica tradizionalmente un taccuino di appunti provvisori, un laboratorio di idee in formazione. Questa scelta rivendica il valore del dubbio metodico e della ricerca continua, in opposizione alle certezze assolute che caratterizzano la comunicazione contemporanea. La raccolta spazia dalla scrittura alle nuove tecnologie, dalla politica all’arte di strada, dalla filosofia alla letteratura. Ogni sezione è introdotta da illustrazioni pensate per dare continuità ad argomenti che possono sembrare tra loro lontani, ma sono uniti da un comune filo rosso: la ricerca di strumenti per comprendere e interpretare la complessità del reale.

Attualmente il primo volume consta di oltre 600 pagine scelte e organizzate tematicamente, sarà disponibile in edizione digitale fra qualche settimana per un contributo simbolico. Periodicamente pubblicherò un aggiornamento del file con nuovi articoli e analisi, oltre a una revisione del materiale già pubblicato. Questa formula dovrebbe permettermi di mantenere un rapporto diretto con voi, eliminando intermediari e algoritmi (di quel che scrivo, normalmente vi arriva una minima parte e non siete voi a decidere quale); il vostro contributo è da intendersi più come un supporto tangibile al progetto editoriale. Il Brogliaccio non è un’opera conclusa, ma un cantiere sempre aperto, un luogo dove le idee si confrontano, si scontrano e si evolvono. La sua struttura frammentaria rispecchia la natura multipolare del pensiero critico: un processo dinamico che procede per approssimazioni successive, correzioni e approfondimenti.
Vi invito a unirvi a questa esperienza, cui state già parteipando più o meno consapevolmente ogni volta che lasciate un commento sotto un articolo, nel fondale in movimento della rete. Per gli abbonati al Patreon o al canale YouTube Voce Narrante, l’aggiornamento sarà mensile e gratuito. Partecipa nel modo che ti è più congeniale, se credi nel potere trasformativo della cultura: insieme possiamo costruire un presidio di resistenza cognitiva, un luogo dove il pensiero critico non sia un’eccezione, ma la norma. Il primo volume sarà disponibile fra qualche settimana, vi aspetto per l’ennesimo progetto vuoto a perdere di un sognatore irredento.
Approfondimenti
La politica del cagnolino che rincorre il bastone
A proposito della Nostalgia per l’Unione Sovietica
Follia ed emarginazione in Maupassant
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La Torah prescrive il genocidio? Delirio complottista
Global Flottilla e Hamas. Da crocieristi a ‘terroristi’
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Lady Pickpocket e lo squadrismo digitale
Sinclair Lewis e l’effetto farfalla
La Russia è davvero male armata?
Il falso problema della Sacra Sindone
Il Brogliaccio. Zibaldone Postmoderno
Ordinanza di sfratto con minori a Bologna
Bologna e la disinformazione sulle dipendenze
Il paradosso delle “Garanzie Internazionali” in Ucraina
Lovecraft e l’inconscio in redazione
Capolavori della letteratura russa. Proposte di lettura
La Cina non ha falsificato i dati sulla povertà estrema
La Cina e il socialismo di mercato. Perché funziona.
Sanità e istruzione pubblica in Cina. Due luoghi comuni
Superstizione e schizofrenia in Maupassant
Sai riconoscere un proverbio?
Petizione anti Halal e Kosher
Staveco, la città fantasma.
Il folletto nello specchio. Fogazzaro e l’Occultismo
Un mostro a cento teste. Il tuo AI Editor e come domarlo
Alligator Alcatraz, Papillon e il Conte di Montecristo
L’incubo di Alligator Alcatraz e la Dignità dell’Uomo
Editor o venditori di fumo? Quando il re è nudo.
AI, illusione del controllo e cacciatori di androidi.
Italo Calvino e il mito dell’Autorialità.
Dino Buzzati e il fantastico nel quotidiano
Kafka e la vanità del potere
Tolstoj e l’Ordalia. Nascita dello Stato di Diritto
La violenza educativa genera i mostri che teme
Mini Books e Intelligenza Adattiva
Intelligenza Artificiale e Pubblica Amministrazione
Commissione Bavaglio sull’Intelligenza Artificiale
Etgar Keret e il Pesce d’Oro. Identità e assimilazione in Israele
L’Apocalisse AI che farà bene alla scrittura
Lancillotto fra leggenda e realtà
Intuppatedda e Patriarcato in Giovanni Verga
Come il Sionismo ha tradito sé stesso
Moni Ovadia e il Revisionismo Storico
Sadeq Hedayat e Chretien de Troyes
Poveri ma ricchi. Arte e boheme in Verga
Il mito del ‘prompt’ perfetto
Maupassant e la Massoneria
Possessione e isteria in Maupassant
Garlasco è la nuova Bibbiano
Voto di scambio e intimidazione
L’effetto frullatore dell’AI sul tuo stile
Censurato per dieci anni. Pushkin e l’alluvione del ’24
E’ possibile un sionismo ateo?
Maupassant e il golpe che non fu
Induzione all’astensione e Froda Costituzionale
La natura come rivelazione in Maupassant
La favola del limite a 50 Decibel
Highlanders del Busking. Ne resterà solo uno!
Arte di strada a Terni fra innovazione e criticità
Borochov e il proletariato ebraico
Artisti di strada per il Referendum
Maupassant e la condizione degli orfani nell’Ottocento
Una parola definitiva sul conflitto israelo-palestinese
Genitorialità per altri in Maupassant
Moses Hess e il sionismo marxista
Quando la beffa dice il vero.
Il sionismo socialista delle origini
Tempo ciclico e tempo lineare in Jack London
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Perché non parliamo mai di ‘homme fatale’
Il nemico numero uno secondo Capuana
Beni comuni digitali. Verso un’IA pubblica e partecipativa
Elogio della complessità. La lezione di Heinrich von Kleist
Antispecismo nell’Ottocento? Il ‘Pierrot’ di Maupassant
L’antroposofia dei mostri secondo Herman Hesse
Scacchi d’amor cortese. L’evoluzione del potere femminile.
Segnali precoci della violenza di genere in Ada Negri
Sai veramente riconoscere un testo prodotto da una AI?
Herman Hesse e l’Influencer Marketing
Zingaro non è un insulto. Oltre lo stigma sociale
Psicologia del Femminicidio in Maupassant
Gli scacchi metafora della lotta antischiavile
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Realismo Socialista nel ‘Messicano’ di Jack London
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Una bocca inutile. Ada Negri e gli anziani nel 1917
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J.D. Vance, Ursula Von Der Leyen e l’asino cornuto
Pugilato e lotta di classe in Jack London
Don Chisciotte e l’eolico
La politica dei dazi nella narrativa mondiale
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Nicola il caldarrostaio all’angolo dl’imbezél
Empatia e attivismo. Il re è nudo
Sara Maranelli, la Violetera di Bologna
Lo specchio bianco. Dal modello all’intelligenza artificiale
Arte di strada, mindset e inclusione. Osservatorio Street-art
Daniel Suelo e Stefano Zini. Due clochard a confronto
Sigmund Freud e Artemidoro di Daldi.
Cos’è l’Housing First e come può migiorarci la vita
Il pietrificatore di Firenze. L’arte oscura di Girolamo Segato
Arancia meccanica, ovvero i delitti di Ludwig
Grooming Gangs e sciacallaggio politico
Cecilia Sala libera grazie a Giorgia Meloni?
Goldreik-U tra neo-machismo e guerre nucleari
Per risparmiare 24 secondi. Bologna a 30 km/h
Giovanna Pedretti. La verità è un falso problema
Matrimoni misti e cittadinanza israeliana
Canto del Viburno rosso e Sich di Zaporyzhia
L’Ucraina non è nazista. Stepan Bandera non è un eroe
Un peso, una misura. Crimini di guerra russi e ucraini
Come nasce il Nazionalismo ucraino e quali sono i suoi valori
La censura euro-atlantica sull’Ucraina
Mendicare la pace ai signori della guerra
Foreign fighters, Contractors e guerra asimmetrica
Una serpe in seno all’Europa. Neonazismo e sovranismo
Falso ma vero. Azovstal tra mito, storia e disinformazione
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Siberia. Deportazione o terra promessa?
Amur, confine di un genocidio nell’estremo oriente russo
L’inno nazionale ucraino: “Noi, fratelli, siamo di stirpe Cosacca”
Unità PSYOP e imperialismo. La guerra che abbiamo in testa
Jessikka Aro. Il Debunking delle mezze verità
Ucraina, Stati Uniti e glorificazione del nazismo
Profughi di un Dio minore? Bloccati alla frontiera Ucraina
ENI, Greenwashing e disastri ambientali
Holodomor, oltre il negazionismo e il revisionismo
Sergio Endrigo e le Foibe. 1947 nella propaganda revisionista
Stalin non era stalinista. Luoghi comuni e leggende nere
Africa Occidentale. Storia del Ghana, del Mali e del Songhai
Spazi africani nel mito greco. Teoria del Sahara Verde.
Il mito delle Amazzoni in Africa. Dai classici al Dahomey
La verità su Boko Haram e il denaro dell’Occidente
Da servi a padroni, la questione della schiavitù nell’Islam
Cosa accade in Nigeria per lo sfruttamento del petrolio
La lotta alla schiavitù tra riscatto e conflitto etnico.
Abeokuta, la leggenda di Lisabi da liberatore a tiranno.
La città degli schiavi Abeokuta e il sito di Olumo Rock
Black Axe Confraternity. L’ascia nera della mafia nigeriana
La tratta delle donne in Nigeria. Superstizione e magia nera
Nigeria, la lotta armata degli Igbo nel delta del Niger.
Furti di petrolio in Nigeria tra resistenza e criminalità
I neri hanno la musica nel sangue? Stereotipi e razzismo
Violenze Onu ad Haiti. Bambini nati da stupri
Periodi intermedi e transizione sociale nell’Antico Egitto
La comunità immaginata dell’Egitto Predinastico
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La leggenda afghana di Zamr Gabrè
La resistenza in Afghanistan. Notizie e prospettive
Scorte alimentari in Cina, politica aggressiva?
La gestione del dissenso in Cina, problemi e prospettive
La questione degli Uiguri. Perché è tanto complessa
La politica della prosperità comune e gli influencers in Cina
La Cina ha accusato gli Stati Uniti di Infettare il mondo?
Chi arma le milizie ribelli in Kazakistan
Rassegna stampa. Chi sono i signori della guerra
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La spartizione dell’Artico. Competizione per le risorse
Machismo e violenza di genere nelle sale da ballo
Le leggi delle donne in Italia.
Dracula e il vampirismo tra mito e realtà
Anfetamine, oppiacei, barbiturici. Il nazismo e le droghe
Clandestinità e repressione del druidismo nell’antica Roma
Guerra e disinformazione in Siria. Il caso di Eva Bartlett
Buscetta, politica e narcotraffico. Il segreto di Pulcinella
Michel Foucault e la volontà di sapere
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Non solo Greta, non solo clima. Le riforme non bastano
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La crisi dei missili coreani. Dov’è il malinteso
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Sequestro Butac. La rivincita dei Nerds
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Destra e sinistra. Dov’è la differenza?
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