Er quadro storto. Satira, poesia. Sonetti romaneschi. A proposito del bosco verticale in San Petronio, Bologna.

Er quadro storto 1

Satira, poesia
di Federico Berti

N’amico mio cià 2 un male fastidioso
si vede un quadro storto a la parete
je pia na cosa brutta 3, capirete:
cià l’occhio spiritato 4 e rancoroso.

Trema tutto, je batteno 5 li denti,
se mozzica 6 la lingua pe sta muto,
nun dice gnente 7, nun te chiede aiuto,
aspetta che nun vedi e che nun senti.

Poi rapido, con gesto indifferente
che a malapena te ne sei accorto,
te lo raddrizza subbitaneamente.

Ma come! A me me piace perché è storto,
rimetti tutto a posto immantinente,
nun ce provassi 8, ché sei n’omo morto.

1 Massimo Colombari, Conferenza del 17 Novembre 2016 alla Biblioteca del quartiere Lame, Bologna. La meravigliosa incompiuta: i lunghi secoli di San Petronio, la Basilica del Libero Comune. La vicenda della costruzione di San Petronio è durata 273 anni dal 1390 al 1663. Ma la chiesa è palesemente “non terminata “ come si vede dalla facciata, dalle fiancate, dal transetto mancante. Ma è lo stesso un monumento meraviglioso con una sua compiutezza funzionale e artistica.

2 Cià, ha.

3 Je pia na cosa brutta, Fig. si sente molto a disagio.

4 Spiritato: indemoniato, posseduto.

5 Je batteno, gli battono.

6 Mozzica, morde.

7 Gnente, niente.

8 Provassi, provare.

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