La politica del bonsai. Poesia. La libertà apparente, le opinioni bambine.

Il bonsai viene coltivato per rimanere piccolo e dargli la forma che si vuole, così la pubblica opinione in politica: ben vengano il dissenso e la contestazione, basta che non disturbino e sia possibile riprodurli in vaso.

La politica
del Bonsai

Poesia di
Federico Berti

I media sono esperti giardinieri,
coltivano la pubblica opinione
in quella smisurata piantagione
che fa più ricchi i loro dicasteri.
La sradicano a forza dalla terra
e dentro un vaso incatenata a vita
le vanno a dar la forma più gradita
nella vetrina della grande serra.
La vestiranno come una regina
se incarnerà il volere dell’artista
di rimanere sempre una bambina,
la metteranno dentro una rivista
e in bella mostra sulla copertina
per destinarla al primo che l’acquista.

L’ILLUSIONE 
DELLA LIBERTA’

Un fondamento del pensiero democratico è la libertà di parola. Chiunque può esprimere la sua opinione, cosa che non avviene sotto le dittature dove invece la censura preventiva è usata come un’arma per controllare il comportamento delle grandi masse e governare nell’interesse di pochi. Così recita anche la Costituzione Italiana, sebbene a ben vedere la realtà sia diversa. L’opinione è libera finché rimane piccola e immatura, come un bonsai al quale s’impedisca di crescere e formarsi. Nel momento in cui l’idea riflette su sé stessa e trova una propria formulazione più organica, interessando un numero maggiore di persone, allora può diventare un pericolo per l’elite al potere e quindi viene stroncata attraverso una spregiudicata selezione editoriale, la sistematica violazione della privacy o quando non basta una diffamazione consapevole che si spinge fino alla rovina dell’idea stessa e di chi la porta. Come dei primi cristiani, degli ebrei e dei comunisti, si raccontava un tempo che ‘mangiassero i bambini’, così oggi si può distruggere la credibilità di una persona o di un gruppo attraverso la maldicenza eretta a paradigma. Il gossip è meno innocente di quanto si pensi, può essere strumento per far parlare di qualcuno ma anche per rendere innocuo qualcun altro. Nemmeno in democrazia dunque l’opinione è libera in assoluto, ma solo finché resta bambina. Un bonsai, per l’appunto.

Satira in
romanesco:

Parabbola dell’Orbi
L’Oche d’er Campidojio
Er majiale de Sant’Antonio

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