Arteterapia, musicoterapia. One man band, “Vivere” di Cesare Bixio.

Cesare Andrea Bixio
“Vivere”, 1937

Musica in RSA
Villa Maia, Monghidoro

La musicoterapia è generalmente orientata all’inclusione e alla partecipazione attiva alla sessione di attività, normalmente classificata nel senso di ‘laboratorio’, più che intrattenimento. Questa partecipazione tuttavia non si esprime necessariamente attraverso la manipolazione di strumenti musicali, o l’emissione di suoni musicali dalla voce, o nel ballo come abbiamo visto in diversi altri video su questo canale. A volte la partecipazione attiva, specialmente in contesti di decadimento cognitivo lieve o avanzato, avviene interiormente, non viene esteriorizzata. E’ il caso della reminiscenza attraverso le canzoni. Quando un brano sale alla coscienza di uno dei presenti, viene introdotto prima in una fase di ascolto guidato attraverso la proiezione di video, per ascoltarlo da varie interpretazioni. Questo si svolge nell’arco di diverse giornate, in modo tale che il brano venga reinteriorizzato da tutti i presenti, fino a quando non si deposita anche nella mente del conduttore, che a quel punto lo esegue. La programmazione del brano dunque, è solo l’ultimo passo di un percorso più complesso che passa attraverso una reminiscenza guidata.

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